Dalla Scuola di Musica, il giusto tributo alla memoria dell'assessore Ferraresi

  

A sinistra: un momento della cerimonia di ieri; a destra: Gino Ferraresi in una caricatura di Erasmo Zucchini (1970).

 

Ieri pomeriggio è stata intitolata a Gino Ferraresi la Sala Concerti della Scuola di Musica. Quale sia stato il ruolo dell’assessore Ferraresi nella realizzazione di questo progetto che risale al 1971, lo racconta Andrea Martelli nel libro Tanti saliti dal secolo scorso. Diario molinellese del 900

(La Compagnia del Caffè, 2000).

 

Il 1° ottobre 1971, nei locali dell’ex Casa Canonica in Piazza del Popolo (ora Piazza Martoni), aprì i battenti la Scuola di Musica, intitolata ad Adriano Banchieri (1568-1634), monaco bolognese, letterato e compositore di madrigali.

Vittorio Antonellini, direttore sinfonico dei Solisti Aquilani e Giuseppe Montanari, vicedirettore del Maggio Musicale Fiorentino, avevano impiegato poco tempo a convincere l’assessore Gino Ferraresi della bontà del loro progetto, riassunto nella frase: “Perché non aprite a Molinella una succursale del Conservatorio?!”.

Si può dire che i due sfondassero una porta aperta, in quanto (secondo la testimonianza di amici e collaboratori) l’assessore alla cultura, geometra Ferraresi, aveva già in mente qualcosa del genere. Tutto era cominciato qualche mese prima, al termine della conferenza tenuta dal maestro Antonellini il 12 maggio di quello stesso anno nelle sale del Conservatorio di Bologna. Alla fine – ricorda Ferraresi – ci fermammo a fare due chiacchiere ed io tornai a casa più convinto che mai. Il problema, adesso, era convincere anche il sindaco Martoni e gli altri del suo partito, soprattutto Martoni, con il quale, noi della DC, eravamo in giunta da neanche un anno e ci stavamo ancora... prendendo le misure.

In soli quattro mesi, l’idea prese forma e contenuto. Fu quindi possibile stendere un progetto sperimentale, che trovò subito l’approvazione dell’Amministrazione Comunale e il favore di tanti giovani molinellesi.

Quattro insegnanti per quattro indirizzi musicali: Carla Ferraro, violino; Ennio Melli, chitarra classica; Rossella Montanari, pianoforte; Giuseppe Montanari, solfeggio. Coordinatore della Scuola di Musica (o, più precisamente, dell’Istituzione Musicale Adriano Banchieri), gestita direttamente dal Comune, fu nominato lo stesso maestro Antonellini.

Alla fine del primo anno discorso - dice ancora l’assessore Ferraresi - gli iscritti erano già 67 e il loro numero andò aumentando in maniera significativa ogni anno, fino a raggiungere nel 1981, quando già si era interrotta la nostra collaborazione di Giunta, le 128 presenze”.

Già in quei primi anni, uscirono dalla Scuola numerosi ragazzi che andarono poi a completare i loro studi presso il conservatorio. Alcuni di loro, come Ivano Melato e Anna Carlotti, si dedicarono a tempo pieno alla professione musicale.

(am/1999)

 

 

   

 

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