Ricordo di Valter Gaiani, grande bomber del Molinella, a 20 anni dalla scomparsa

 

 

Nella foto di squadra, Gaiani è il quarto da sinistra

 

 

Le puntate di Gaiani fanno battere le mani”. Cantavano così i tifosi del Molinella alla metà degli anni ’30, per celebrare le imprese del bomber rossoblu, di cui ricorre proprio in questi giorni il 20° anniversario della scomparsa.

Valter Gaiani (2 settembre 1909 / 14 maggio 1999) occupa un posto d’onore nella storia ultracentenaria del Molinella. Debuttò in maglia rossoblu appena quindicenne nel 1924 e giocò per gli stessi colori fino al 1936, quando lasciò il calcio perché nel frattempo aveva trovato lavoro allo zuccherificio. Questo, almeno, è la versione ufficiale, ma nell’ambiente si sussurrava di sotterranei contrasti con il mister Paolo Mazza (vi dice niente, questo nome?!), appena arrivato da Portomaggiore.

In 11 stagioni o poco più, Valter Gaiani mise a segno la bellezza di 103 gol, che ne fanno il 2° miglior cannoniere della storia rossoblu, preceduto nella classifica marcatori all time soltanto da Fiammenghi, primo assoluto con 198 reti; al terzo posto il tedesco Klarner, 78 gol (ma in soli tre campionati e mezzo).

Gaiani, però, è di diritto nella storia del Molinella almeno per altri due motivi. Il 12 giugno 1927, nella finale di andata del Campionato Aspiranti III Divisione, segnò la bellezza di 6 gol, dei 9 con i quali il Molinella schiantò il Bagnacavallo. 6 gol in una sola partita: un record che nei 92 anni successivi non è stato mai più eguagliato da nessun altro bomber rossoblu. Ancora: il 12 febbraio 1933, Valter Gaiani firmò il primo gol del Molinella nel nuovo Stadio Comunale, inaugurato quel giorno dalla partita con la Spal (3-3).

 

 

 

   

 

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