L'esordio di Piulina in Serie A. Pierino Ghetti da Molinella protagonista del romanzo di Bolognini

 

 

Ghetti Pierino, detto Piulina, arrivò nella nostra classe proprio quell’anno, preceduto da una meritata fama di gran calciatore. Si raccontava che facesse gol strabilianti all’incrocio dei pali e fulminei tunnel tra le gambe degli avversari. Indossava spesso quei pantaloni lunghi di fustagno che diventavano subito lisi nel punto del ginocchio ...

 

Anni Sessanta. Un paese come tanti del bolognese. Calanchi come canyon selvaggi. Bambini di nove anni che per diventare veri Apache si avventurano tra prodigiose formiche volanti, sassaiole tra bande e partitelle nel campetto imitando i calciatori delle figurine. Piulina, soprannome di Pierino Ghetti, quello che poi diventerà lo storico centrocampista del Bologna, è il più bravo di tutti con il pallone tra i piedi, quel simbolo giovanile di spensieratezza che verrà travolto dall'adolescenza degli anni Settanta. Ecco che allora cominciano le preoccupazioni, si scopre il sesso e si pensa di scoprire l'amore, si passano memorabili mattine di "fughini" tra partite a flipper, motorini truccati e un concerto dei Deep Purple. In tutto questo, arriva la notizia che Piulina avrebbe esordito in Serie A all’Olimpico di Roma. È tempo di crescere, senza mai dimenticarsi di quello che si è stati, diventare dei campioni sempre pronti però a fare due tiri al campetto con gli amici di sempre.

 

Guarda un po’ qui, nella formazione del Bologna”, disse Garrincia aprendo la pagina del Carlino. ”Leggi mò chi c’è tra Scala, Savoldi e Bulgarelli”.

Debutta Piulina! Oggi all’Olimpico di Roma contro la Lazio gioca Ghetti Pierino. L’avevo detto io che Luilì sarebbe finito in Serie A!”,

Poi iniziò a raccontare di quella volta contro la Quinta A di Bistecca, quando gli insegnava a colpire il pallone con l’esterno del piede. “D’ungherese, colpisci d’ungherese ...”.

Dobbiamo essere a Roma per l’inizio della partita. Prenderemo la corriera delle nove per Monghidoro e poi proseguiremo in autostop ..”.

 

 


L’esordio di Piulina in Seria A
(pag. 147; euro 14,90) è uscito in marzo nella Collana Narrativa della Morellini Editore. Nell’ultima pagina del libro, fuori d ogni finzione letteraria, l’autore Claudio Bolognini traccia questa breve biografia del vero Piulina:

 

Pierino Ghetti nasce a Molinella (BO) il 24 luglio 1951, Da bambino giocava con le figurine dei calciatori e col pallone al campetto. Da ragazzo, mentre lavorava in fabbrica, si allenava due giorni alla settimana con le giovanili del Bologna. L’allenatore Fabbri gli propose un impegno a tempo pieno che lui accettò con entusiasmo e il debutto non tardò ad arrivare.

Era il 7 marzo 1971 quando esordì in A all’Olimpico di Roma contro la Lazio. Ghetti era un centrocampista dai grandi polmoni, ottimo controllo di palla, buon dribbling e gran tiro da fuori, Disputò cinque stagioni col Bologna, segnando 11 gol e vincendo la Coppitalia nel ‘74, proprio all’Olimpico dove aveva esordito tre anni prima. Negli anni successivi giocò con Ascoli e Genoa, per terminare la carriera prima del dovuto nelle serie minori. In seguito diventò presidente dell’Argelatese.

Ora vive serenamente con la moglie ed è nonno felice di tre nipotini, che giocano con le figurine dei calciatori.

Leggi mò chi c’è tra Scala, Savoldi e Bulgarelli”.

 

 

   

 


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