Partite da "dentro o fuori": tutti gli spareggi del Molinella. In 90 anni, 5 sconfitte e 3 vittorie

 


Gli spareggi per la B: Molinella-Mater (giugno 1939)

 

 

7 maggio. Oggi, a Massalombarda, spareggio per la Promozione tra Molinella e Reno Sant’Alberto, che hanno concluso il campionato di Prima Categoria appaiate in testa alla classifica (punti …). Il campo di Massalombarda portò fortuna al Traghetto che nel 1976, proprio contro il Sant’Alberto, conquistò la promozione il Seconda Categoria: 2-0 il risultato per gli uomini di Bianchi, in gol con De Franceschi e il beat Mantovani. Certamente più antica la consuetudine agli spareggi del Molinella, che disputò il primo addirittura nel 1927. In 90 anni di campionati Figc, sono state 8 le volte in cui il Molinella si è giocato tutto in 90 minuti: 3 le vittorie, 5 le sconfitte. In 4 occasioni, pur perdendo, è stato promosso ugualmente. Una volta e stata la monetina a decretare la sconfitta. Tutte le volte ha sempre giocato per salire di categoria, mai per evitare la retrocessione. Al contrario di ciò che molti credono di ricordare, nel 1982 non fu uno spareggio a decretare la retrocessione del Molinella in Prima Categoria, ma la sconfitta (0-1) col Boca all’ultima giornata, che regalò la salvezza agli avversari. Ecco comunque il quadro di tutti gli spareggi giocati dal Molinella.

 

Molinella 1927: Zagni, Dalla Casa, Canella, Vaccari, Gaiani Scarabelli segr.; Bianchi (detto Barilén), Cortelli, Tura, Spanazzi, Masotti (detto Cameroni), Brighenti.

 

 

1927 - Spareggio col Bagnacavallo per l’ammissione al Campionato Federale di Terza Divisione. Alla “bella”, passa il Molinella

Tra la fine di aprile e l’inizio di giugno del 1927, il Molinella disputò il Campionato Aspiranti III Divisione, torneo preliminare per entrare ufficialmente nei ruoli della Figc. Il Molinella eliminò il Savena in due partite (2-0; 2-2). Il cammino dei rossoblù fu però complicato dalla contemporanea partecipazione anche al Trofeo Cesare Alberti, dove il Molinella arrivò secondo, superato soltanto dalle riserve del Bologna (4-1, 2-0 i risultati del doppio confronto). Tra coppa e campionato, si ebbe così un tale ingorgo di date, che i dirigenti rossoblù si videro costretti a chiedere il rinvio della finale del Torneo Aspiranti con il Bagnacavallo, che aveva nel frattempo eliminato il Rimini. Il Direttorio Federale negò il rinvio e quindi il Molinella scese in campo il 5 giugno contemporaneamente a Bologna con i titolari, contro la Fortitudo, per il Trofeo Alberti e con le riserve a Bagnacavallo nella finale di andata del Campionato Aspiranti. Risultato: i titolari non andarono oltre un inutile 0-0, le riserve ne presero addirittura 7 (a zero), compromettendo pesantemente le possibilità di successo dei rossoblu. A quel punto, ci voleva soltanto un’impresa, e il Molinella fu capace di compierla. Nella partita di ritorno, che si giocò a Molinella il 16 giugno, i rossoblù andarono subito all’attacco. Il gol di Ploner, segnato dopo appena 10 secondi dal calcio d’inizio, mise le ali al Molinella, lanciato verso un’incredibile rimonta. Il Bagnacavallo fu travolto e, alla fine, ne prese 9 (a zero), 6 dei quali portavano la firma di Valter Gaiani. Nessuno è mai più riuscito ad emularlo. In quella memorabile partita, ci furono spiccioli di gloria anche per Bignami di Portomaggiore e per Ghelli, autori di un gol ciascuno. Alla fine del doppio confronto, Molinella e Bagnacavallo erano ancora pari: una vittoria a testa. Tutto si decise il 26 giugno sul neutro di Imola, dove il Molinella confermò la sua superiorità, vincendo 4-0 con doppiette di Ghelli e Faust Fiorini.

 

Molinella 1935-36: Ferraretti, Tromba, Fiorini G., Geruccelli, Delli, Terzi, Negrini, Spanazzi, Paolo Mazza all.; Carletti, Baratella, Bertocchi

 

 

1936 – Lugo vince lo spareggio per la promozione in Serie C

Campionato di Prima Divisione 1935-36. All’inizio della stagione, arrivò a Molinella un signore che si chiamava Paolo Mazza, titolare di un negozietto di materiali elettrici a Portomaggiore. “L’eletrizésta frarèis”, che aveva fatto benissimo alla Portuense e che legherà poi per sempre il suo nome alla Spal, vero prototipo del manager di provincia, lasciò un segno anche a Molinella, lanciando in prima squadra il 16enne Gustavo Fiorini. Poiché il Bologna Riserve, primo in classifica con 36 punti, non poteva, per regolamento, accedere alla categoria superiore, il Molinella e il Baracca, seconde a quota 32, alla fine di giugno del 1936 spareggiarono in campo neutro per la promozione in Serie C. L’esito del confronto di Castel San Pietro fu però favorevole ai romagnoli, che si imposero per 2-0.

 

Molinella 1938-39: Da sin., in piedi: Gianni all., Spanazzi cap., Casini, Masi, Casarini, Tromba, Rambaldi, Monterumici pres., Cavallazzi, Spadoni; sotto: Magli mass., Mongardi, Medola

 

1939 – Spareggi con Mater Roma, Maceratese e Catania per la Serie B. Molinella promosso insieme agli etnei, con Brescia e Udinese

Approdato alla Serie C grazie alla fusione con il Budrio, il Molinella concluse il campionato1938-39 in testa alla classifica del Girone E. Gli spareggi tra le vincenti degli altri gironi cominciarono il 15 maggio 1939, col Molinella inserito in un raggruppamento che comprendeva Mater Roma (la squadra di Fulvio Bernardini), Maceratese e Catania. Fermato in casa dalla formazione capitolina, al termine di una partita finita in rissa, il Molinella andò poi a vincere a Macerata (1-0, gol di Casarini) e quindi in casa col Catania (3-1, Spanazzi su rigore, Cavallazzi e Nerozzi). A raffreddare gli entusiasmi arrivò, una settimana dopo, la sconfitta di Roma (1-2, di Rambaldi, appena arrivato dal Baricella in sostituzione delllo squalificato Lupi, l’inutile gol del momentaneo vantaggio rossoblu). Tutto si sarebbe perciò deciso nella successiva partita con il Macerata, che il Molinella, per evidenti ragioni di “cassetta”, preferì disputare al Littoriale di Bologna, anziché tra le mura amiche. Si giocò davanti a 6.500 spettatori, nel caldo afoso di un pomeriggio estivo. In gol al 41’ del primo tempo con Testoni su calcio di rigore, i rossoblu di Mario Gianni e del presidente Monterumici misero al sicuro il risultato tre minuti dopo su azione di contropiede finalizzata da Rambaldi. I marchigiani segnarono il gol della bandiera nei minuti finali della gara. Erano da poco passate le 18 del 19 giugno 1939: il Molinella era matematicamente in Serie B. Inutile la successiva trasferta di Catania, dove il Molinella andò in campo solo per onor di firma,subendo per tutto il tempo la furibonda offensiva degli etnei, che si imposero per 4-2 (Molinella in gol con Rambaldi e su autorete). Le due squadre finirono a pari punti (7) in testa alla classifica del Girone B, col Molinella 2° per differenza reti. “Brescia, Udinese e Catania rientrano tra i Cadetti, insieme al portentoso Molinella dalla rapidissima ascesa”: così la Gazzetta dello Sport, nell’edizione del 28 giugno 1939.

 

1955 – Sconfitto dal Gallare nello spareggio di Argenta, il Molinella sale ugualmente in Promozione

Campionato di Prima Divisione 1954-55. Il Molinella del presidente Bentivogli si piazza al 2°secondo posto con punti 29, dietro i Tranvieri Bologna (33). Pur sconfitto 3-1 dal Gallare nello spareggio di Argenta tra le seconde classificate, il Molinella allenato da Muzzi guadagnò ugualmente la Promozione insieme alla Correggese, per l’esclusione dello stesso Gallare, “sprovvisto di idoneo campo di gioco”.

 

Molinella 1964-65: Maini segr., Amadei, Marani, Zuppiroli, Rossi, Salicini, Calori dir., Ansaloni all., Tolomelli dir., Gabusi, Landini, Siri, Gualandi, Gottellini

 

 

1965 – Il Molinella batte la Filese nello spareggio di Castel San Pietro, ma rinuncia alla Prima Categoria. Poi, col San Secondo, una vittoriosa maratona per il titolo regionale di Seconda

Campionato di Seconda Divisione 1964-65. Molinella e Filese concludono il campionato appaiate in testa alla classifica, entrambe con 39 punti. Nello spareggio, che si disputò a Castel San Pietro, i ragazzi di Ansaloni ebbero facilmente la meglio sulla Filese (4-2, doppietta di Fiammenghi, Gabusi e Marani). “Per le note difficoltà economiche”, il Molinella rinunciò alla promozione in Prima Categoria guadagnata sul campo, ma partecipò ugualmente alle finali per il titolo regionale. Superò, al primo turno, il Castel San Pietro (1-1 fuori, 2-0 in casa), al secondo il Forlimpopoli (0-0 in trasferta, 4-0 al ritorno), qualificandosi, con Masi Torello e San Secondo, per il girone finale. Vinse abbastanza agevolmente il doppio confronto con i ferraresi, battuti sia in casa che fuori (4-1, 2-1), ma nell’ultima partita, vanificando così la vittoria dell’andata (4-2), fu nettamente sconfitto (0-3) dal San Secondo, che raggiunse i rossoblù in testa alla classifica del girone. Lo spareggio si giocò l’11 luglio a Vignola, dove un gol di Marani al 5’ del primo tempo supplementare consegnò al Molinella lo scudetto del calcio dilettantistico regionale.

 

1966 – Molinella perde nettamente gli spareggi con Codigorese e Francolino, ma sale ugualmente in Prima Categoria

Campionato di Seconda Divisione 1965-66. La squadra di Ansaloni si riconfermò sugli stessi standard di rendimento dell’anno precedente. Arrivò un’altra volta prima, vincendo 21 partite su 26. Le cose andarono però in tutt’altro modo negli spareggi-promozione con le vincenti degli altri gironi. Codigorese e Francolino si rivelarono, purtroppo, ostacoli insormontabili per il Molinella, che chiuse il girone finale all’ultimo posto, con zero punti. Ma la Codigorese, prima classificata, con 7 punti, rinunciò alla promozione. Rinunciò anche il Francolino, secondo, e allora fu ripescato il Molinella, che, al contrario della stagione precedente, questa volta accettò di iscriversi al campionato di Prima Categoria.

 

 

Molinella 1969-70: Cocchi 12°, Poletti, Giuliani, Orsi, Deserti, Bevilacqua, Mantovani, Bianchi E. all.; Venturoli, Sarasini, Tarozzi, De Franceschi, Micai, Gabusi 13°

 

 

1970 – E’ la monetina a decidere la tripla sfida col Savignano per il salto in Promozione.

Il Molinella di Bianchi, che con 39 punti aveva vinto il Campionato di Seconda Categoria 1969-70, guadagnando così il diritto di giocare l’anno seguente in Prima, il 21 giugno andò a giocarsi le ultime cartucce della stagione nello spareggio con il Savignano per un posto nel Campionato di Promozione appena istituito. La prima partita andò male, ma il Molinella rimediò alla sconfitta patita sul Rubicone (1-2), vincendo in casa, nella gara di ritorno, per 3-2. L’ultimo atto della sfida andò in scena il 5 luglio allo Stadio Benelli di Ravenna, e fu la monetina (1-1, dopo i tempi regolamentari) a decretare il successo della squadra romagnola. Sentenza amara, peraltro non risolutiva, dal momento che anche il Molinella, saltando a piedi pari la Prima Categoria guadagnata sul campo, fu poi ammesso al nuovo Campionato di Promozione.

 

Molinella 1999-2000: Gurioli ds, Di Ricco, Farinazzo, Carozza, Rambaldi,Teta, Zaffagnini, Cesari Borsetti, Bragaglia F., Rambaldi all., Ferraresi mass.; Gamberini, Bosi, Cocchi R., Carlotti, Cavalli, Caravita, Tieghi, Temporini F., Turatti, Succi L.

 

2000 - Sconfitto dal Basca nello spareggio di Crespellano, il Molinella è ugualmente promosso in Eccellenza.

Campionato di Promozione 1999/2000. A due giornate dal termine, va in scena al Comunale di Molinella lo scontro diretto tra il Sant’Agostino, primo in classifica, e i rossoblu di mister Rambaldi, secondi. Vincendo, il Molinella scavalcherebbe i ramarri, ma la traversa dice no ad un tiro dello svizzero Teta a portiere battuto. Finisce 0-0. Sfumata la grande occasione del sorpasso in dirittura d’arrivo, la domenica successiva, ultima di campionato, il Molinella perde inaspettatamente a Medicina (1-0) ed è raggiunto dal Basca. La classifica finale del Girone C vede Molinella e Basca appaiate al secondo posto con 52 punti. Lo spareggio per decidere quale delle due squadre salirà in Eccellenza in compagnia del Sant’Agostino, primo con 57 punti, si disputa a Crespellano. Vince il Basca 1-0, ma il Molinella sarà ugualmente ammesso in Eccellenza per la riforma dei campionati.

 

 

(Martelli/Michielon) 

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