LIBRI AL CAFFE'
Roberto Raisi torna in libreria con "Il custode del vino"
Il nuovo libro di Raisi è un romanzo che attraversa il Novecento rurale italiano per trasformarsi in una parabola sul tempo, l'ascolto e la trasmissione interiore.
Breve recensione fatta dall’autore: Tutto comincia con Angelo Zanetti, figlio di mezzadri nella pianura emiliana, che da bambino assiste a una strage fascista. La fuga della sua famiglia a Santa Maria Codifiume segna l'inizio di una vita segnata dal lavoro, dalla guerra e da un vino speciale, il Brumèra - un vino che non si limita a inebriare, ma che ricorda, parla, trattiene i nomi dei morti.
Attraverso i decenni, Angelo diventa custode non solo della vigna e del cimitero del paese, ma anche di un sapere segreto, tramandato in silenzio. Il Brumèra è voce liquida di ciò che la terra non riesce a dimenticare. Quando la sua eredità passa a Sandro, il nipote, il vino si rivela per ciò che è: una soglia tra mondi, un archivio di ricordi indicibili.
In un paese dove tutto passa e pochi restano, il custode del vino racconta la storia di chi sceglie di custodire anziché spiegare, di chi ascolta i morti per salvare i vivi. Una storia delicata, spirituale, e sorprendentemente concreta.
Nota sull’autore: Il molinellese Roberto Raisi, al suo primo romanzo storico, era già noto in paese come autore di gialli ambientati nella Bassa bolognese, conosciuti come i “Gialli di Molinella”. Negli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra questi ricordiamo il Premio Rimini-Europa in the World (2010),(2018).
- Pubblicato da redazione, Sabato, 05 Luglio 2025 08:00



















