CALCIO / PRIMA
Nicolas Amadori rossoblu: un giocatore di cui troppo poco si è parlato

Nel Reno Molinella, che in questo girone di ritorno cercherà la grande rimonta nei confronti della Copparese capolista, serviranno alcune certezze fra le quali il contributo continuo di un giocatore “casalingo” come Nicolas Amadori, laterale sinistro figlio d’arte (il padre Angelo ha giocato nel Molinella in “Serie D”). Classe 1988, Nicolas si è costruito negli anni un “curriculum” di tutto rispetto che ne hanno fatto una certezza in ogni squadra dove ha militato. Cresciuto nel Molinella, a 15 anni arriva a Castel San Pietro per la cat. “allievi” professionisti, poi passa alla Spal dove gioca tra gli “allievi” nazionali e la “Berretti”. Le disavventure della società ferrarese (fallimento), lo portano svincolato ad un passo dal Bologna per giocare nella categoria “Primavera”, ma la pressione del DS Calzolari del Mezzolara lo convince a provare per la propria formazione. Le sue qualità persuadono ben presto i dirigenti biancazzurri a tesserarlo e così arriva il debutto in “Serie D” all’età di 17 anni. I numeri parlano da soli, 128 partite con il Mezzolara (2005-2010). Terminata l’avventura a Mezzolara, non accetta un’offerta del Sant’Antonio Abate vicino a Napoli (che vincerà la Coppa Italia Serie D) prima di passare a Copparo (2011) per mezza stagione e terminarla a San Antonio dove in 2 anni vince il campionato di “Promozione” passando in “Eccellenza” (2011-2014). Il suo valore in queste categorie è un vantaggio notevole per tutti (a Sant’Antonio lo definivano giocatore dalle qualità infinite), tanto che Argentana, Massa Lombarda, San Agostino e Sanpaimola, si aggiudicano negli anni successivi le sue prestazioni. Nel 2017 ad Argenta diventa il giocatore più richiesto della categoria (Progresso e Sasso Marconi su tutte), ma il ragazzo sceglie di restare con i “granata” dove il suo costante rendimento porta la stampa locale (La Nuova Ferrara) a definirlo il perno della difesa (2019). Nel frattempo, i dirigenti del Reno Molinella fanno di tutto per riportarlo a casa anche se la prospettiva è di scendere di categoria. Alla fine Nicolas, che da bambino calciava qualsiasi cosa dalle lattine ai palloni, accetta (2023) di portare il suo contributo, fatto di tecnica ed esperienza, nelle file del suo primo “amore”, ritornando ad indossare la casacca rossoblù del Reno Molinella. (A. Michi)

Nicola Amadori, con la maglia del Mezzolara

Nicola Amadori, con la maglia deli' Argentana

- Pubblicato da redazione, Sabato, 24 Gennaio 2026 08:20


















