Il "Piccolo" Grande Massaggiatore del Molinella

E’ scomparso nei giorni scorsi Ermes Beltrami, in arte Il Piccolo.
L’omone di Alberino nasce come giocatore di pallacanestro nel Molinella del dottor Cesarino Parenti. Più tardi, da allenatore, affiancò in qualche occasione anche il più giovane della famiglia Parenti, Mario, cha alla metà degli anni 60, creò il primo nucleo di ragazzi appassionati di basket, gettando così le basi dell’attuale società.
Il Piccolo si affaccia sulla scena del calcio molinellese nei primissimi anni 70 come
massaggiatore, a volte anche come dirigente accompagnatore, delle squadre giovanili.
Cresce e si forma alla scuola di Dino Magli, che dal 1937 si prendeva cura dei muscoli dei giocatori della prima squadra. Nel 1980, con la retrocessione del Molinella dalla Serie D, il vecchio Dino Magli si ritirò a vita privata (e con lui anche il custode Giartén, un altro mostro sacro dello spogliatoio rossoblu). Il Piccolo subentrò così al mitico Ganàsa nel ruolo di primo massaggiatore, mantenendo l’incarico almeno per altri quindici anni.
Filatelico e numismatico di antico stampo, nel tempo libero il Piccolo si dedicava alla sue collezioni di francobolli e di monete, alla raccolta di oggetti di ogni tipo che poi rivendeva nei mercatini.
Qui gli diamo l’ultimo saluto, accomunandolo nel ricordo al figlio Massimo, detto Taxi, che ci ha lasciato troppo presto.
(IL CAFFE’)
Nelle foto: a sinistra Dino Magli e Giartén; a destra Il Piccolo




















